Il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC con Circolare n. 88 del 06/09/2019, comunica che i bandi tipo per i concorsi di progettazione e di idee e per l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria, redatti dal CNAPPC nel 2017 e recepiti dalla Rete delle Professioni Tecniche a Febbraio 2019, sono stati aggiornati al Decreto Sblocca Cantieri (DL 32/2019, convertito in L. 55/2019).

I bandi, aggiornati ad Agosto 2019, possono essere scaricati, in formato editabile, dalla sezione riservata alla “Guida ai bandi” nella home page del sito AWN.

Si ricorda che i bandi tipo pubblicati sono finalizzati ad offrire alle stazioni appaltanti strumenti indispensabili per bandire concorsi di progettazione e per affidare servizi di architettura e ingegneria ai liberi professionisti, stabilendo regole trasparenti ed omogenee sul territorio nazionale e segnando una preziosa inversione di tendenza delle recenti politiche adottate per centralizzare la progettazione presso la pubblica amministrazione.

I bandi tipo, nel pieno rispetto delle norme vigenti, riducono il peso dei requisiti speciali richiesti ai concorrenti e rilanciano la centralità del progetto nei processi di trasformazione del territorio, promuovendo l’apertura del mercato dei lavori pubblici ai giovani di talento ed ai liberi professionisti in grado di garantire progetti di qualità, seppure non siano in possesso di notevoli requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi.

In Sicilia, dove i nostri bandi tipo sono stati adottati dalla Regione, con Decreto 30 Gab del 5 dicembre 2018, si rilevano chiari segni di ripresa nell’ambito degli affidamenti di servizi di architettura e ingegneria.

Quella della Sicilia, costituisce la prima tappa di un percorso che presto potrebbe interessare l’intero territorio nazionale. Infatti, con nostra grande soddisfazione, ITACA, quale braccio operativo della Conferenza Stato Regioni, ha già avviato i lavori per il recepimento dei nostri bandi tipo; lavori che dovrebbero essere conclusi entro la fine dell’anno. Ciò consentirà di alimentare, sul territorio nazionale, le politiche promosse dal CNAPPC, finalizzate a rilanciare la centralità del progetto e ad aprire il mercato dei lavori pubblici ai liberi professionisti.