Un altro passo avanti è stato compiuto nel percorso intrapreso dall’Ordine degli Architetti P. P. e C. della Provincia di Frosinone per il raggiungimento di una maggiore tutela della professione nelle diverse sfere operative in cui viene svolta e per un’offerta, nell’ambito lavorativo, connotata da livelli di competenza elevati, sinonimo di garanzia di qualità per la comunità.

Il nostro Ordine, grazie al prezioso contributo di un iscritto che ha evidenziato il caso, ha avuto infatti l’occasione di porre l’attenzione sul mercato online degli Attestati di Prestazione Energetica (APE), mercato “sconcertante”, caratterizzato da prezzi insignificanti in relazione all’operato intellettuale che comportano tali certificazioni, e da assenza di apposito sopralluogo (tra l’altro obbligatorio).

La mobilitazione è stata immediata, rappresentando il desolante panorama rilevato al Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che, a sua volta a seguito della nostra segnalazione, si è rivolto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, formalizzando un esposto nei confronti di un portale tramite il quale è possibile ottenere il proprio APE a prezzi irrisori, che variano da 35 a 50 euro tutto incluso.

Questa nostra azione è stata promossa al fine di garantire la qualità al committente nel rispetto di tutte le norme vigenti e al contempo un’equa corresponsione al professionista.

Già con il Decreto Ministeriale del 2015, era stata introdotta l’obbligatorietà del sopralluogo da parte del professionista. Ma, ora, con il DLgs 48/2020 (prestazioni energetiche degli edifici), questo va annotato sull’attestato, nero su bianco, con data e allegato ad un verbale firmato del proprietario. Non più quindi un semplice atto di assenso, com’era previsto dalla standard dell’attestato in vigore da Ottobre 2015, ma nel nuovo APE uno spazio apposito dove apporre la data del sopralluogo obbligatorio. Questa precisazione, sommata al verbale sottoscritto dal proprietario dell’immobile, renderà difficile la prassi, ormai consolidata, di redazione dell’APE per corrispondenza, a prezzi scontatissimi, disponibili on line. Con miglioramenti ci auguriamo – per la qualità del lavoro del Professionista e un corrisposto economico dignitoso.

È utile ricordare che il non rispetto di questi parametri, rappresenta un atto illecito. Il professionista qualificato che non rispetta i corretti criteri nella redazione dell’APE (anche il sopralluogo), incorre in una sanzione amministrativa compresa tra 700 e 4.200 euro, oltre ai provvedimenti disciplinari dei Consigli di Disciplina territorialmente competenti.

La qualità ha un giusto prezzo. L’eccesso di ribasso, invece, non paga mai.

Allegato Circolare Prot. 923 del 21/09/2020